



Il suono.
Le storie.
L’invisibile.
Il suono che accompagna, cura e trasforma.

Emmanuele Landini è un artista visionario, capace di attraversare con naturalezza il mondo della musica e della scrittura, lasciando un segno profondo in entrambi. Produttore polistrumentista, la sua carriera brillante è stata coronata da prestigiosi riconoscimenti, tra cui tre LAMA (Los Angeles Music Awards), testimonianza di un talento unico e inconfondibile.
Sempre spinto dalla voglia di esplorare nuove frontiere del suono, Emmanuele ha sviluppato il mixing Binaurale 3D, una tecnica che regala all'ascoltatore un'esperienza musicale immersiva e multisensoriale. Le sue composizioni, incentrate sulla frequenza Binaural 432Hz, evocano paesaggi sonori intimi e profondi, affermandolo come uno degli artisti più innovativi nel panorama della musica New Age e Ambient.
Oltre alla sua carriera musicale, Emmanuele si è dedicato con passione anche alla scrittura, riuscendo a trasferire nelle parole la stessa intensità e profondità che caratterizzano le sue composizioni. Attraverso la scrittura, continua a esplorare nuove forme espressive, rendendolo un autore capace di coinvolgere e affascinare il pubblico con la stessa maestria con cui cattura l'ascoltatore nelle sue opere musicali.
“Tutto è collegato da frequenze e vibrazioni.”
Da oltre vent’anni Emmanuele Landini esplora il rapporto tra suono, natura e percezione. Un percorso che intreccia produzione musicale, battimenti binaurali e strumenti accordati a 432 Hz, con una particolare attenzione all’acqua e alle vibrazioni.
L’archivio raccoglie il suo approccio personale alle biofrequenze: appunti su biofeedback, radionica e radioestesia, frequenze associate ai Fiori di Bach e ai cicli planetari. Le collaborazioni con artisti di culture diverse e il mixing Binaural 3D portano questa esplorazione anche nella musica, nel cinema e nei progetti audiovisivi.

Entra nel laboratorio: esplora la libreria delle frequenze, confronta i toni puri a 440 e 432 Hz e crea il tuo ascolto binaurale. Aggiungi suoni ambientali, imposta un timer e osserva la simulazione cimatica.
Indossa le cuffie e parti con un volume basso.

live · worldwide
Landini Predictive System esplora le connessioni tra i fenomeni naturali: sismi, meteo, mare, incendi e alluvioni. Al centro, un algoritmo proprietario progettato per autoapprendere dal confronto tra previsioni e dati osservati, insieme alla Scala Landini. La ricerca si estende a flora, fauna, habitat e possibili effetti a catena su ecosistemi e attività umane. Un progetto sperimentale a vocazione globale, con apprendimento e componenti ecologiche in sviluppo e verifica. Brevetto in corso di registrazione.

Le tecniche di mixing binaurale permettono di posizionare ogni strumento o suono all'interno di uno spazio acustico tridimensionale, che può essere sperimentato con semplici cuffie hi-fi o attraverso normali monitor stereo domestici.
Il posizionamento sonoro sviluppato da Emmanuele, ispirato alla tecnologia Longcat Audio francese, consente un controllo totale dell’ambiente sonoro in cui gli strumenti si esprimono. Le texture "materiali" simulano i materiali specifici di cui sono fatte o rivestite le stanze, permettendo la fusione simultanea di più materiali. Ma questo è solo l’inizio...
Il potenziale del 3D Space Mix nei campi dei videogiochi, del cinema e della musica è virtualmente illimitato. Non essendo vincolato da parametri di programmazione rigidi, il posizionamento, il movimento programmato e tutte le automazioni sono completamente liberi, limitati solo dalla creatività del sound engineer 3D che utilizza questa tecnica.

A Tenerife, il mio studio riunisce produzione musicale, registrazione e ricerca sul suono immersivo. La regia, l’interfaccia Goliath, le chitarre e lo spazio microfonico sono parti dello stesso lavoro: comporre, registrare e curare il suono, dal primo ascolto al mix finale.

Ma ciò che rende questi studi davvero unici non è solo la tecnologia, è l’ambiente stesso. Il paesaggio sereno e ispiratore di Tenerife si fonde con la perfezione sonora, creando un rifugio per artisti che desiderano spingersi oltre i confini della creazione sonora. È un luogo dove la natura e l’innovazione tecnologica si incontrano, offrendo agli artisti la possibilità di dare vita a qualcosa di straordinario.








Acoustic Spark è un progetto musicale emergente che fonde suoni acustici con ritmi elettronici, creando un'esperienza sonora unica. Nato dalla passione per la musica folk e ambient, Acoustic Spark si distingue per l'uso creativo della chitarra acustica, integrata con effetti digitali e campionamenti, tessendo melodie evocative e ipnotiche.




Ajad Samskara è un pioniere nella produzione di musica elettronica, noto per fondere ritmi moderni con le percussioni tradizionali indiane. Il suo suono unico unisce i ritmi di tabla, mridangam e dholak con elementi elettronici contemporanei, creando una fusione affascinante tra mondi antichi e moderni.




Ephemerol è una band con sede a Londra che fonde passato e presente con un approccio unico alla musica. Appassionati di prog rock e rock psichedelico, i membri del gruppo utilizzano tecnologie di registrazione vintage, come i sistemi a 4 tracce degli anni '80, combinandole con innovazioni moderne per creare un sound autentico ma allo stesso tempo innovativo.




Emmanuele Landini è un musicista prolifico con oltre 5.000 brani prodotti nel corso della sua carriera. La sua musica abbraccia diversi generi, con un particolare interesse per paesaggi sonori innovativi come il Binaural 3D e le frequenze binaurali a 432Hz, offrendo esperienze di ascolto profondamente immersive.








La musica di Swami Rama è incentrata sull'uso delle campane tibetane e di strumenti tradizionali, progettata per favorire la meditazione e il rilassamento. Le campane tibetane, con le loro vibrazioni armoniche, aiutano a sincronizzare mente e corpo, creando un'atmosfera perfetta per stati meditativi profondi. La sua musica rifletteva i suoi insegnamenti spirituali, fungendo da strumento per raggiungere la pace interiore e l'equilibrio.

Il Libro della Vita inizia come ogni esistenza: con un respiro.
Il Libro della Vita inizia come ogni esistenza: con un respiro. Un gesto semplice, involontario, eppure carico di significato. È il nostro primo contatto con il mondo, l’elemento invisibile che ci tiene in vita, il legame tra ciò che non vediamo e la materia che percepiamo. Questo è il punto di partenza per un viaggio che attraversa l’intera esistenza, guidato non da ciò che possiamo toccare, ma da ciò che possiamo sentire profondamente.
Questo libro non è un manuale di saggezza né una guida spirituale, ma un invito a esplorare e riflettere sulle tappe fondamentali della vita. Dalla nascita, con il suo stupore, al momento del congedo, con la stessa meraviglia, ogni esistenza è unica, intrecciata a desideri, aspettative e storie personali. Eppure, tutti condividiamo una ricerca comune: perché siamo qui? Qual è il nostro scopo? Come possiamo vivere autenticamente, liberi dalle illusioni che spesso ci imprigionano? La vita è un’alchimia, un processo di trasformazione continua. Come il piombo degli antichi alchimisti, siamo chiamati a diventare oro, non attraverso ciò che accade all’esterno, ma attraverso ciò che accade dentro di noi. Crisi, gioie e dolori sono gli strumenti di questa metamorfosi.
Il Libro della Vita è una guida che accompagna il lettore in questo viaggio interiore, offrendo strumenti pratici e riflessioni profonde per esplorare le verità già presenti dentro di noi. È un’opera che illumina il cammino verso una vita più consapevole, autentica e libera, invitandoci a vedere il mondo con occhi nuovi e il cuore aperto.
Immagina di essere sdraiato in una stanza silenziosa, avvolto da una pace profonda.
Immagina di essere sdraiato in una stanza silenziosa, avvolto da una pace profonda. Ogni preoccupazione svanisce, lasciando spazio a una connessione intensa con l’universo, come se tutto fosse in sintonia con i tuoi desideri. È l’amore che ti trasforma, rendendo possibile ciò che prima sembrava impensabile.
Ricordo la mia prima esperienza di manifestazione: tenevo stretto mio figlio, in un momento di grande incertezza. In quell’istante, ogni dubbio si dissolveva, e il mio desiderio di benessere per lui si cristallizzava con assoluta chiarezza. Non era ego, ma amore puro. Da quel momento, la realtà ha iniziato a rispondere: opportunità inaspettate si sono aperte, e in breve tutto è cambiato.
Ho capito allora che il potere di manifestare non risiede nella razionalità, ma nel cuore. Quando desideriamo con amore autentico, senza attaccamento, l’universo risponde in modi che superano la logica. In questo libro condivido ciò che ho imparato: come "hackerare" la realtà attraverso l’amore, trasformando i tuoi desideri più autentici in realtà. Non servono formule magiche, ma consapevolezza e fiducia in un processo naturale e straordinario. Se senti che c’è qualcosa di più oltre ciò che vedi, questo libro è per te.
Questo libro è un invito a un viaggio interiore, una mappa verso territori inesplorati del cuore e della mente.
Questo libro è un invito a un viaggio interiore, una mappa verso territori inesplorati del cuore e della mente. Non si tratta di magia né di mistero lontano, ma di un risveglio di quella voce sommessa che ci parla da sempre e che chiamiamo intuizione. Qui, il "secondo cuore", non è solo una metafora, ma il centro di una saggezza antica, uno strumento che pulsa e sente al di là della logica, capace di indicarci la via nei momenti più oscuri.
Attraverso le pagine che seguiranno, scoprirete come il protagonista, un Mangiasogni, impara a decifrare le vibrazioni del proprio stomaco, la bussola interiore che guida le sue scelte. È una storia di scoperta, di errori trasformati in insegnamenti, di intuizioni che fioriscono in coraggio.
Condividerò con voi esperienze, tecniche, e riflessioni che non solo parlano di sogni, ma della loro realizzazione e della lotta per mantenerli vivi. Questo libro non è solo per chi è già sintonizzato con il proprio sentire, ma anche per chi cerca una strada alternativa, una nuova chiave per ascoltarsi. Che possiate trovare in queste pagine il coraggio di abbandonare i sentieri già battuti e di lasciarvi guidare da quel secondo cuore che è sempre stato lì, in attesa.
Beatrice Falcini / Emmanuele Landini
Due vite spezzate. Un incontro. Un disegno ancora da ricomporre.
Ella e Blake si incontrano su un treno, portando con sé ferite che hanno imparato a nascondere. Lei ha lasciato l’insegnamento dell’arte; lui crea mosaici, cercando un ordine tra frammenti che non sembrano combaciare. Quel viaggio apre una possibilità inattesa: tornare a fidarsi di qualcuno.
Ma una sfera e un diario custoditi dalla famiglia di Ella trasformano il loro legame in una ricerca che attraversa memoria, segreti e confini del tempo. Tra Youngwood e Pittsburgh, ogni scoperta cambia il modo in cui guardano il passato — e il prezzo delle scelte che li attendono.
Beautiful Picture (Mosaic), di Beatrice Falcini ed Emmanuele Landini, intreccia amore, arte e mistero in un romanzo sul coraggio di restare, sulle conseguenze delle assenze e su ciò che nasce quando due persone smettono di nascondere le proprie crepe. Perché ricomporre una vita non significa cancellare le fratture: significa trovare il disegno che possono formare insieme.
Thriller, suspense e noir: tre romanzi, tre porte socchiuse su ciò che si nasconde appena fuori campo.

Ricordati di respirare, non potrai fuggire
Bet Swanson torna a Crane Hollow. Le strade sono vuote, i vicini immobili nei giardini, come in ascolto. E di notte, da qualche parte, qualcosa canta.
Bet Swanson è tornata a Crane Hollow, la cittadina che ha cercato di lasciarsi alle spalle, ma qualcosa di inquietante la accoglie. Le strade familiari sembrano avvolte da un silenzio strano, e gli abitanti, un tempo accoglienti, si comportano in modi sinistri. Un’ombra sembra incombere su Crane Hollow, un’oscurità che si insinua nelle menti e nelle anime di chiunque vi risieda.
Mentre Bet cerca di ristabilire un contatto con il passato e di riavvicinarsi a sua madre, si rende conto che la città nasconde un terribile segreto. Una follia crescente sta consumando tutto e tutti, trasformando Crane Hollow in un labirinto di paura e delirio.
Con l’aiuto di pochi alleati, Bet si ritrova a scavare nel mistero che ha avvolto la città e a confrontarsi con gli incubi del suo stesso passato. Ma più si avvicina alla verità, più rischia di cadere preda di ciò che sta divorando Crane Hollow dall’interno.
Certe canzoni non sono fatte per essere finite. E ciò che resta a metà… chiama.
Il Suono della Follia è un thriller soprannaturale su chi ascolta — e su ciò che, nel silenzio, ascolta noi.

Nulla è come sembra
Ben è stato in bagno quattro minuti. Quando torna, il pub è com’era — ma non c’è più nessuno. E il mondo sembra aver continuato senza di lui.
Ben è stato in bagno quattro minuti. Quando esce, il vecchio pub sul molo di Bell Island è com’era: i bicchieri mezzi pieni, la musica, il pesce che frigge nell’olio. Ma non c’è più nessuno. Né lì, né sul traghetto illuminato, né in tutta l’isola.
Chiama Nora. Lei risponde dal loro tavolo e ride: «È mezz’ora che sei in bagno. Aspetta lì». Lui la sente. Lei non lo trova. Due giorni dopo richiama, e la voce che ama gli chiede: «Chi parla?».
Il mondo è andato avanti senza di lui. Ogni notte cambia un dettaglio che soltanto lui ricorda, e ogni prova che ha diventa una bugia. Gli restano una porta, un muro su cui scrivere, e una donna che non sa chi è, ma non riattacca.
Fuori c’è l’isola: milleottocento persone dove ce n’erano dodicimila, e cinque chilometri di miniere abbandonate che corrono sotto il mare. Il quindici settembre quella stanza non ci sarà più.
Ogni sera, un tavolo per uno. Prenotato a un nome che nessuno conosce.

Tenerife, i segreti del Barranco de Badajoz
Nel Barranco de Badajoz chi sparisce, prima o poi, torna. Il problema è quando.
Notte di San Juan, Tenerife. La valle brucia di falò e la sargento Marta Perdomo sale al barranco con due caffè: uno per sé, uno per un’amica che non c’è più da ventisette anni. All’imbocco della galleria vecchia la aspetta un uomo in agonia. In tasca ha monete del 1957. L’orologio è fermo alle 3:17. È scomparso nel 1958, e non è invecchiato di un giorno.
Tre giorni dopo una ragazza scalza scende dal barranco e chiede di Marta. È Idaira, la sua migliore amica, sparita la notte di San Juan del 1999. Ha ancora diciassette anni. Crede di essere stata via un’ora. E sul polso ha il segno di quattro dita.
Da quella notte la montagna non smette più di restituire persone. Qualcuno, sulla soglia, le aspetta. E le conta. Per capire, Marta dovrà fidarsi di un geofisico, di una ricercatrice tedesca e di un vecchio cerero che custodisce un libro chiuso da cinque secoli. E affrontare una domanda: se la porta si riapre, chi deve rientrare?
Il Barranco de Badajoz esiste. Le sue leggende sono documentate. La scienza di questo romanzo è vera. La porta, no. Forse.
Se trovate una candela che non consuma la cera, non spegnetela. Qualcuno l’ha contata.
Colonne sonore, produzioni televisive e videoclip: una selezione di progetti e collaborazioni in cui la musica incontra le immagini. Atmosfere, ritmo e spazio sonoro accompagnano il racconto, dando voce a ciò che lo schermo lascia intuire.
Artisti, aziende, cinema e televisione: le collaborazioni di Emmanuele Landini uniscono produzione musicale, arrangiamenti e ricerca sonora. Dai progetti discografici alle colonne sonore, dagli spot ai contenuti audiovisivi, ogni lavoro nasce dal confronto con chi lo immagina, per trovare il suono capace di raccontarlo.